15/09/2017 | 12:04

Nel corso del Festival Li Ucci, a Cutrofiano, abbiamo incontrato il figlio di Uccio Aloisi, fondatore dello storico gruppo salentino. Intanto stasera il Festival prosegue presso Masseria l'Astore con Nandu Popu dei Sud Sound System e i Cardisanti.


Maurizio Aloisi


Cutrofiano. In occasione della settima edizione del Festival Li Ucci,  che continua a tenersi a Cutrofiano, fino al concerto-evento di domani, abbiamo incontrato il figlio di Uccio Aloisi, eccelso cantore, uno degli ospiti fissi della Notte della Taranta, deceduto nel 2010, ritenuto uno fra i più apprezzati interpreti della tradizione musicale salentina della pizzica. Maurizio, meccanico, classe ’59, talvolta accompagnava alla chitarra il papà.
 
Maurizio, che ricordo ha di suo padre?
Nella nostra casa di Cutrofiano, ma anche in quella di  campagna ogni sera si respirava aria di festa e ogni volta si improvvisava qualcosa di nuovo con il raduno di vari musicisti e cantori, provenienti  da ogni parte del Salento.
 
Che rapporto aveva suo padre con gli altri Ucci?

Un rapporto particolare, soprattutto con Uccio Bandello. Presso la contrada “Monti”, in campagna, dove risiedevamo d’estate, i due si cercavano fin dal primo mattino, con il canto ovviamente... ma poi, papà con il solo fischio arrivava a imitare alla perfezione flauto e organetto.
 
Che uomo era suo padre? 

Un contadino preciso e scrupoloso nella coltivazione del tabacco, un operaio abilissimo nella costruzione di pozzi. Un padre energico, ma al tempo stesso generoso e spiritoso.
 
Intanto, continua anche stasera LI UCCI FESTIVAL , fortemente voluto dall’Associazione  culturale Sud Ethnic, patrocinato dal Comune di Cutrofiano, nel segno di arte, cultura e suoni, world music e tradizione, e nel ricordo dei più famosi, ormai mitici cantori di pizzica. Oltre a Uccio Aloisi, vengono ricordati Uccio Bandello e Leonardo Vergaro, ma anche il mago del “mandolino”  Uccio Melissano,  il  virtuoso fisarmonicista Roberto Angelelli, l’’esperto chitarrista  Giuseppe Luceri, e poii tanti altri nomi, forse meno noti,  di instancabili stornellatori.
 
Dalle ore 20,00 alle ore 22,00  vi sarà la possibilità di visitare il Frantoio Ipogeo del ‘600 della  Masseria L’ Astore. Presso la stessa masseria, a seguire, Fernando Blasi, meglio conosciuto come Nandu popu (Sud Sound System presenterà il suo Salento Fuoco e Fumo, monologo interpretato dallo stesso autore per trattare tematiche importanti come salute pubblica, ambiente, natura, enogastronomia e mountain-biking. Lo spettacolo prevede l’esecuzione di brani estratti dalla playlist del libro. Infine, dalle ore 23, 30 musica popolare con il gruppo I Cardisanti. Durante la serata sapori e prodotti a km 0 in collaborazione con “La Terra di Puglia”.
 
A cura di FAUSTO MELISSANO




Autore: A cura della Redazione

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